
Relazione di Regolarità Edilizia (RRE)
La Relazione di Regolarità Edilizia (RRE) è un elemento cruciale nel contesto della compravendita immobiliare, specialmente a Sanremo. Essa garantisce la conformità agli standard edilizi e urbanistici, promuovendo una maggiore sicurezza e trasparenza per venditori e acquirenti. In questo articolo, analizzeremo il ruolo chiave della RRE e come essa contribuisca a regolarizzare la situazione immobiliare, riducendo le controversie e facilitando una migliore comprensione delle competenze professionali coinvolte.
Importanza della RRE
L’introduzione della RRE a Sanremo ha segnato un passo significativo nella regolamentazione del mercato immobiliare. Questo documento fornisce una garanzia di conformità edilizia e urbanistica, mitigando il rischio di contenziosi e promuovendo un comportamento uniforme tra i professionisti del settore. La sua adozione rappresenta un investimento vantaggioso per entrambe le parti coinvolte nella compravendita immobiliare, poiché i costi associati alla sua redazione sono ampiamente compensati dai benefici in termini di sicurezza e tutela dei diritti.
Ruolo della RRE nella Compravendita Immobiliare
La RRE svolge un ruolo fondamentale nel fornire una base solida per le transazioni immobiliari. Essa permette di verificare la conformità dell’immobile agli standard edilizi e catastali, riducendo il rischio di eventuali controversie future. Nonostante non sia obbligatoria, la RRE è sempre più richiesta dalle parti e dai notai, poiché contribuisce a garantire una maggiore trasparenza e sicurezza nel processo di acquisto e vendita di immobili.
La crescente importanza della regolarità edilizia, anche alla luce dell’introduzione delle recenti agevolazioni fiscali (Superbonus, Ecobonus, Sismabonus), richiede una attenta valutazione della situazione urbanistica, catastale ed edilizia, del proprio immobile.
Al fine di valorizzare la funzione anticontenzioso dell’assistenza tecnica dell’agente immobiliare e la sua capacità di agevolare l’evoluzione positiva della negoziazione e della transazione per la stipula dei contratti immobiliari.
Attraverso la relazione di regolarità edilizia e catastale, tutte le parti coinvolte nella compravendita immobiliare (agente immobiliare, venditore, acquirente e notaio) avranno una chiara comprensione della situazione catastale e urbanistica dell’immobile, contribuendo a ridurre le controversie in questo ambito.
Questa soluzione non solo favorisce la riduzione delle dispute, ma presenta anche il vantaggio di delineare con maggiore precisione l’ambito di competenza delle diverse figure professionali, evitando così equivoci sul ruolo e la funzione dei singoli professionisti coinvolti nelle transazioni immobiliari.
Implementazione della RRE a Sanremo
Sanremo, e più precisamente il Distretto Riunito dei Notai di Sanremo ed Imperia, è stata una delle prime città in Italia a promuovere attivamente l’utilizzo della RRE nel settore immobiliare. Grazie alla collaborazione tra diverse figure professionali, tra cui notai, architetti, ingegneri e agenti immobiliari, è stato possibile standardizzare il processo di redazione della RRE, rendendolo più accessibile e affidabile per tutte le parti coinvolte. Questo ha contribuito a consolidare il ruolo della RRE come pratica comune nel mercato immobiliare di Sanremo e ha fornito un modello replicabile per altre città e province italiane.
Conclusioni
In conclusione, la Relazione di Regolarità Edilizia (RRE) rappresenta un elemento chiave nella compravendita immobiliare a Sanremo. La sua introduzione ha segnato un importante passo avanti nella regolamentazione del settore, promuovendo una maggiore trasparenza e sicurezza per venditori e acquirenti. Attraverso una corretta implementazione della RRE e una collaborazione efficace tra professionisti del settore, è possibile garantire una maggiore tutela dei diritti e una riduzione dei rischi associati alle transazioni immobiliari.
La normativa nazionale e regionale sull’edilizia punta a contrastare e scoraggiare gli abusi nel settore, prevedendo sanzioni che possono invalidare gli atti di trasferimento riguardanti edifici completamente abusivi.
È responsabilità dell’agente immobiliare informare le parti interessate sull’importanza della conformità catastale e urbanistica dell’immobile prima della firma del contratto.
Inoltre, spetta al notaio fornire informazioni sulle questioni che influenzano la regolare circolazione dei beni immobili, incluso il rispetto delle normative edilizie e catastali, ma è la diligenza professionale dell’agente immobiliare ad evitare, ab origine, contenziosi che potrebbero insorgere prima e dopo la stipula del rogito notarile, complicando anche l’attività professionale del notaio rogante, che si potrebbe trovare a porre rimedio ad una situazione precaria, non opportunamente affrontata in sede di stipula di contratto preliminare e, prima ancora, della proposta di acquisto.
Per ottenere una conoscenza accurata dello stato urbanistico e catastale dell’immobile, è fondamentale coinvolgere un professionista iscritto a un Albo Professionale Tecnico, capace di attestarne la conformità edilizia e catastale o di individuare eventuali incongruenze.
L’importanza della regolarità edilizia è in costante crescita, specialmente considerando le recenti agevolazioni fiscali come il Superbonus, l’Ecobonus e il Sismabonus.
Attraverso la relazione di regolarità edilizia e catastale, tutte le parti coinvolte nella compravendita immobiliare avranno una chiara comprensione della situazione catastale e urbanistica dell’immobile, contribuendo a ridurre le controversie in questo ambito.
Vantaggi per le parti
Per il venditore, la RRE rappresenta un’opportunità per identificare e correggere eventuali difformità prima della compravendita, evitando così potenziali responsabilità contrattuali e problemi futuri.
Per l’acquirente, la RRE costituisce una garanzia di trasparenza e sicurezza nel processo di acquisto dell’immobile. Grazie alla RRE, l’acquirente può avere un quadro completo e aggiornato dello stato dell’immobile e delle eventuali irregolarità esistenti.
Ciò permette di prendere decisioni informate e di evitare sorprese dopo l’acquisto, come spese impreviste per la regolarizzazione dell’immobile o difficoltà nel richiedere permessi per eventuali lavori di ristrutturazione.
Chi paga la RRE?
Non esiste una norma di legge che stabilisca chi deve pagare la Relazione di Regolarità Edilizia. Il costo della RRE può quindi essere posto, a seconda della prassi della provincia e/o regione in cui si trova l’immobile, sia a carico dell’acquirente che del venditore oppure può essere ripartito equamente tra i due.
Tuttavia, considerando che le dichiarazioni sulla conformità catastale e urbanistica dell’immobile sono, per legge, responsabilità del venditore, sembrerebbe che, a meno che non ci sia un accordo diverso tra le parti, sia quest’ultimo a doverne sostenere i costi, a meno che non sia stata redatta su specifica richiesta dell’acquirente in mancanza di un motivo oggettivamente apprezzabile per richiederla.
Quanto dura la RRE?
In mancanza di disposizioni specifiche in merito, non esistono termini di durata prestabiliti per la Relazione di Regolarità Edilizia. Tuttavia, si ritiene generalmente che essa perda implicitamente efficacia se trascorre un periodo di tempo considerato significativo tra la sua redazione e l’atto notarile nel quale deve essere utilizzata. In tali casi infatti, potrebbe legittimamente sorgere il dubbio sulla validità delle dichiarazioni contenute nella relazione (ad esempio, il venditore potrebbe aver commesso irregolarità nell’immobile nel frattempo).
Luigi Ragone
